Profondo rosso per le Borse Europee
Piazza Affari ha chiuso la settimana di passione sui minimi giornalieri e con i principali indici in flessione di circa il 5%.
Già dalle prime battute della giornata, la situazione non faceva ben sperare ed è peggiorata nel pomeriggio influenzata anche dall’andamento negativo di Wall Street.
Le borse Europee hanno avuto una retrocessione del 4%.
Tutti i settori hanno registrato una chiusura negativa, registrata in particolar modo nel settore bancario e in quello del cemento.
Ancora una volta sono risultati sotto tiro i finanziari, nonostante Trichet abbia parlato di timidi segnali positivi sul fronte del credito, ammettendo pero’ che mercato si è ancora normalizzato.
Sul fronte macromeccanico, lo scenario non cambia, il PMI dell’Area Euro è stata in ulteriore deterioramento, cosi’ come la fiducia degli affari in Francia.
Diminuiscono gli ordini e il fatturato in Italia, mentre un dato positivo e’ arrivato dalle vendite al dettaglio in Regno Unito.
L’euro, in recupero, raggiunge la soglia degli 1,26 usd, mentre il petrolio è scambiato poco sotto i 39 dollari al barile.
L’oro balza oltre i 995 dollari l’oncia.
Il Mibtel a Milano chiude le contrattazioni con una perdita del 4,92% mentre l’S&P/Mib segna una discesa del 5,88%.
Il Midex registra un calo del 3,84% e l’All Stars dell’1,52%.
Sul settore bancario, Intesa Sanpaolo arretra di oltre quindici punti, seguita dal Banco Popolare -11,82%, da Unicredit -8,71% e da Ubi Banca -5,53%.
Stessa musica per gli assicurativi, con Alleanza che perde circa nove punti mentre Generali lascia sul parterre piu’ del 6%.







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